• Chiamata Gratuita
  • Il mio account
    • I Miei Corsi
  • Prenota i tuoi incontri
  • Questionario sul sonno
  • Nav Social Icons

  • Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
  • Home
  • Consulente del sonno neonati
    • Dicono di me
  • I Miei Servizi
    • Consulenze 1-1
    • Corsi + Workshop
    • Le Guide
  • Blog
  • Contatti
    • Domande Frequenti
  • Mobile Menu Widgets

    Rimani Conness@

    Ricerca

Consulente del Sonno Infantile | BuonaNotte Sleep Consultancy

Consulente del Sonno Infantile | BuonaNotte Sleep Consultancy

  • Home
  • Chi Sono
    • La Mia Formazione
  • I Miei Servizi
    • Consulenze 1-1
    • Corsi + Workshop
    • Le Guide
  • Blog
  • Dicono di me
  • Contatti
    • FAQ

Bambino due anni non vuole dormire: cosa sta chiedendo davvero (e come aiutarlo senza lotte)

Sono le 20:15.
Hai già apparecchiato, sparecchiato, pulito… e stai sognando il divano come se fosse una spiaggia ai Caraibi.
Poi arriva lui: il bambino di 2 anni che non vuole dormire.
Corre, ride, scappa dalla stanza, ti chiede “ancora acqua”, “ancora una storia”, “ancora mamma”.
E dentro di te sale quella domanda che fa male: “Perché non dorme? Cosa sto sbagliando?”

Fermati un secondo: non stai sbagliando.
A 2 anni il sonno può diventare difficile per motivi normalissimi di sviluppo, separazione, confini e “energia serale”.
Qui sotto ti spiego cosa sta succedendo e cosa puoi fare già da stasera, senza metodi duri e senza rovinare la relazione.

Risposta veloce?

Se un bambino di 2 anni “non vuole dormire”, di solito non è testardaggine. È una combinazione di orari (sonno/pisolino), bisogno di vicinanza (separazione) e corpo attivato (energia serale + transizioni). In fondo trovi un mini piano: stasera / 3 giorni / 2 settimane.

Bambino due anni non vuole dormire: un esempio

In passato ho lavorato con una mamma che all’epoca aveva un bambino di 2 anni e mezzo. Inizialmente, la famiglia lo metteva a letto verso le 20, ma il bambino a volte non riusciva ad addormentarsi prima delle 22/22:30 di sera. Era estremamente difficile gestirlo, poiché saltava, usciva dalla stanza, piangeva, rideva… insomma, era una vera e propria esplosione di energia ed emozioni, sia per il piccolo che per i genitori. Questa situazione non era sostenibile per la famiglia.

E allora cosa fare? Consideriamo tre aspetti: orari, comportamento e gestione della giornata.

Non è capriccio: è sviluppo

A 2 anni il cervello è in pieno allenamento: autonomia, confini, emozioni grandi, immaginazione che esplode. La sera, quando siete stanchi, tutto questo si sente di più. Il tuo compito non è “vincere la battaglia”, ma guidare la discesa verso la calma. Come insegno nel corso Dalla Cena alla Messa a Nanna.

Bambino due anni non vuole dormire: gli orari

Gli orari durante il giorno sono un fattore che influenza molto questo comportamento. Dobbiamo considerare quanto un bambino può dormire, se gli orari sono sempre diversi, l’orario del pisolino se lo fa ancora, e anche fino a quando dorme di giorno. Quindi, l’equilibrio tra il ritmo circadiano – il nostro orologio interno – e il bisogno fisico di dormire deve essere perfetto per i nostri piccoli. Devono sentirsi fisicamente stanchi e devono anche avere gli ormoni giusti al momento giusto in modo che possano dormire serenamente. Se perdiamo questo momento perfetto, l’addormentamento diventerà difficile.

Tuo figlio fa fatica ad addormentarsi? Scopri come migliorare il suo sonno con la mia guida sulle “Regressioni del sonno 2-3 anni”, a soli 26 euro!

In più il nostro ritmo circadiano (orologio interno) promuove un momento di alta energia la sera prima di dormire. Proprio per questo motivo, spesso i piccoli vogliono correre dappertutto o fanno fatica a sedersi. Poi, quando vogliamo metterli a letto, risulta difficile perché non sono abbastanza calmi.

se….allora

  • Se il pisolino è tardi o troppo lungo → allora la sera il sonno “non arriva”
  • Se la routine inizia troppo presto (quando è ancora “carico”) → allora impazzisce nel letto
  • Se la routine è lunga e piena di negoziazioni → allora lui impara che “resistere funziona”

Comportamento

Valutiamo il comportamento. Questo risulta a volte molto difficile per noi genitori specialmente dopo mille richieste. Poi vediamo che hanno sonno e non vogliono dormire. Vediamo anche il risultato il giorno dopo in cui sono nervosi o fanno fatica a svegliarsi. Quindi cosa succede nel comportamento.

Tanti piccoli non vogliono perdere un attimo con noi. Vivono la messa a nanna come un momento di grande separazione e forse questa sensazione è troppo per loro in quel momento. Cercano di allungare il momento il più possibile.

Vuoi ridurre i tempi di addormentamento del tuo piccolo? Scopri il mio corso “Dalla cena alla messa a nanna”!

A volte diventa troppo lungo perché non abbiamo impostato dei limiti durante il giorno e ricevere un “no” alla messa a nanna causa grandi esplosioni di emozioni che noi ovviamente vogliamo evitare.

Se per la maggior parte del tempo sono con i nonni, al nido o alla materna, la sera potrebbe essere un momento in cui siete tutti nello stesso posto. Proprio per questo motivo, tuo figlio cercherà di ritardare il sonno il più possibile, così da riempire il suo bisogno di essere vicini.

Bambino due anni non vuole dormire: la gestione della giornata

Parlando della gestione della giornata, ci sono anche alcuni fattori importanti che possono influenzare la messa a nanna e la durata.

Pensiamo alla cena! Forse è troppo vicino alla messa a nanna oppure troppo tardi? Troppo vicino e non abbiamo abbastanza tempo per digerire, troppo tardi e si rallenta il metabolismo. Considera anche quello che mangia. Ci sono alimenti che favoriscono il sonno e altri da evitare.

Dobbiamo riflettere sul livello di attività durante il giorno e prima di andare a letto. I nostri piccoli in questa fascia di età hanno bisogno di più di 3 ore di movimento fisico. Vostro figlio fa abbastanza esercizio prima della routine pre-nanna?

Infine, potrebbe mancare proprio una routine pre-nanna che favorisca il sonno. Potreste avere una routine già impostata, ma forse non è nell’ordine giusto. Potrebbe essere troppo corta e non riuscire a portare la calma necessaria, oppure troppo lunga.

Cosa fare stasera (3 mosse)

  1. Scarica il corpo dopo cena (10 minuti)
    movimento “pesante” e semplice: spingere cuscini, tirare coperta, portare libri “pesanti”, camminare come animali.
  2. Routine corta, sempre uguale (20–30 min)
    stessi passi, stesso ordine, stessa frase finale, un “ci vediamo domani”.
  3. Confine dolce ma fermo
    “Io resto qui. Il tuo corpo può riposare. Non è il momento di giocare.”

Cosa fare per 3 giorni

  • stesso orario di inizio routine
  • pisolino monitorato (durata + fine)
  • niente “trattative infinite”: riduci scelte a 2 opzioni

Cosa fare in 2 settimane

  • aggiusta orari (pisolini + bedtime)
  • costruisci “pienezza di contatto” prima della separazione (10 min di connessione piena)

Se vuoi un piano completo già pronto (con esempi e frasi pronte), la mia guida Regressioni del sonno 2–3 anni ti accompagna passo passo.

Se la nanna è diventata una guerra e vuoi una routine che regola davvero (non solo “tira avanti”), entra in Dalla Cena alla Messa a Nanna: ti do i passaggi concreti, per rendere le serate più leggere e le notti più stabili — senza metodi basati sul pianto.

Regressioni del Sonno 2–3 anni

Regressioni del Sonno 2–3 anni

La guida completa per attraversare le notti più intense della crescita — con calma, consapevolezza e risultati veri.

Guida regressione del sonno 2–3 anni: capisci perché il tuo bambino di 2 o 3 anni non dorme, cosa succede di notte e come accompagnare questa fase con strategie dolci, scientifiche e rispettose.

€26.00
Acquista ora

ti piacerà anche

bambino piange nel sonnoBambino piange nel sonno: perché e cosa fare?
bambino 3 anni non vuole dormireBambino 3 anni non vuole dormire: perché e cosa fare?
bimbo 2 anni ci mette tanto ad addormentarsiBimbo 2 anni ci mette tanto ad addormentarsi
Next Post >

Genitori in Arrivo di Oplà per la Famiglia

Barra laterale primaria

Sono Christina

Sono Christina
ciao!

Benvenuto/a in Buona Notte Sleep Consultancy. Qui troverai tantissimi articoli utili per affrontare tutte le difficoltà del sonno: regressioni, risvegli notturni, addormentamenti difficili e molto altro.

leggi ancora

Rimani conness@

In Primo Piano

ansia da separazione sonno

Ansia da separazione e sonno: perché peggiora proprio quando “stava andando meglio”

risvegli notturni bambini

Risvegli notturni bambini: quante volte è “normale” svegliarsi (e come capire cosa sta chiedendo davvero)

routine serale bambini in 3 fasi: scarico, calma e transizione con connessione

Routine serale bambini: perché “fare sempre le stesse cose” non basta (e cosa funziona davvero)

Categorie

Ricerca

Archivio

Seguimi

@buonanottesleepconsultancy

Footer

Shop

  • Corsi + Workshop
  • Consulenze 1-1
  • Guide
  • Calendario di eventi

Info

  • Chi sono
  • Contatti
  • Termini e Condizioni di Acquisto
  • Privacy Policy

Copyright © 2026 · Theme by 17th Avenue

Tuo figlio non dorme più come prima?

Scopri come superare questo momento difficile con
la mia guida sulle “Regressioni del sonno 2-3 anni”,
a soli 26 euro!

Scopri di più!

Added to cart

Your Cart Is Empty
0

Check out our shop to see what's available

Cart Total: Total€0.00
Your cart is empty. Shop now →